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VIA E VI IN CAMPANIA. La procedura aggiornata.

Link al sito della Regione con regolamento e modulistica.

http://viavas.regione.campania.it/opencms/export/sites/default/VIAVAS/download/DGR_680_2017/DGR_680_2017_Vers_BURC.zip

Tar Lazio, sentenza 7646/2017; Tar Sicilia, sentenza 1161/2016: iscrizione nella white list, aggiornamento delle informative antimafia ed obbligo di provvedere

Qui la sentenza del Tar Lazio 7646/2017  . Afferma che le attività da svolgere e i termini da rispettare per l’aggiornamento delle informazioni antimafia e l’iscrizione nella white list coincidono con quelli fissati dall’art. 92 del codice per il rilascio delle informazioni antimafia  (45 + 30 giorni). Vedi però la sentenza n. 1161/2016 del Tar Palermo che valorizza l’art. 3 comma 3 del DPCM 18/4/2013 in materia di white lists prefettizie che fissa il termine per la conclusione del relativo procedimento in 90 giorni.





Tar Lazio, sentenza 10523/2017: escluso il silenzio assenso per le concessioni di suolo pubblico in zone di interesse ambientale.

Qui la sentenza, che afferma che la concessione di suolo pubblico all’interno del centro storico, ove sono coinvolti interessi culturali-monumentali-archeologici ed in cui è maggiormente avvertita la necessità di salvaguardare l’ambiente inteso in senso lato ed il suo contesto storico ed urbano, non è suscettibile, ai sensi degli artt. 16, 17 e 20 della legge n. 241 del 1990, di essere assunta per silenzio-assenso.





Tar Lazio, sentenza 11077/2017: decorso l’anno, l’inoltro di diffida a provvedere non rimette in termini per l’impugnazione del silenzio della P.A.

Qui la sentenza, tratta dal sito della Giustizia Amministrativa





Tar SA, sent. 2044/2012. La manca verifica dei fatti riferiti dal denunciato rende illegittimo l’ammonimento ex DL 11/09.

Tar Salerno, I Sezione, sentenza n. 2044/2012

Raccolta di giurisprudenza E’ illegittimo l’ammonimento ex art. 8 DL 11/2009 adottato senza verificare la versione dei fatti fornita dal denunciato.

Afferma che il Questore, in caso di incertezza in ordine agli episodi che giustificano l’ammonimento ex art. 8 D.L. n. 11/2009 non può acriticamente condividere la versione dei fatti addotta dal denunciante, ma deve sentire le ragioni della controparte e verificarne gli assunti, anche ascoltando gli informatori da questa addotti.